È un attimo da apina a leprotto
Un battito d’ali, un veloce balzotto
Piccoli, timidi e spelacchiati
A settembre li abbiamo lasciati
In mani nuove ma mani sicure
Di quelle che per proteggerti non han bisogno di scure
Sono mani di maestre, un po’ amiche ed un po’ zie
Ti insegnano a fare mille acrobazie
E poi dolci ti mettono a sedere
Su banchi di nuvole e sedie leggere
A volte ti riprendono, ma che vuoi che sia
I “no” servono per non perdere la via!
Così a fine luglio con immenso stupore
Ogni mamma ha visto sbocciare il suo più bel fiore
Niente pannetto, non ci serve più
Nuovi giochi e parole, mosse in su ed in giù
Lo zainetto s’è fatto piccino
Per quello che ha imparato ogni bambino
A settembre saranno pronti per una nuova avventura
Quando del leprotto avranno la statura!
Arrivederci a presto e buona estate!
Giorgio e mamma Flavia

